Beh che dire dopo mesi e mesi che vado in giro farfugliando che devo fare la tesi e relazioni tirocinio e altre pinzillacchere ahimè burocratiche, ho ufficialmente iniziato. Ora che tempeste sono passate, ora che mi rendo conto che poi non non era così male come si prospettava un cambiamento. Ora si che ho iniziato a ritrovare la me di prima, quella che non aspettava un minuto per iniziare a fare cose che la incuriosiscono, che la arricchiscono, cose anche faticose, ma che mi portano avanti. Odio stare ferma, odio non impicciarmi di tutti gli angoli, se potessi li esplorerei tutti...fermarmi per una canzone che mi commuove, per un bel libro, per le foto di qualsiasi momento, per un caffè con una persona cara. Questo si.
Mi chiedo come sarebbe ora, proprio ora, che ho ripreso lo sprint per un traguardo che spero arrivi a breve, emozionarmi e avere la pelle d'oca per qualcuno. Non so, la mia epidermide reclama brividi che da un pò non arrivano. La fantasia ha smesso anch'essa di lavorare perchè sa, che stavolta, sarebbe una partita persa. Sa che ora non è il caso, che deve lasciarmi così un pò fredda e non emozionata per poter recuperare questi mesi di stallo. Però poi ritornerà io lo so, insieme ai birvidi e non vedo l'ora. Ma quando lo dico io però che ora c'ho da fare.
